Lutto nel mondo della letteratura: alle 13.45 ora delle Canarie si è spento lo scrittore Premio Nobel nel ’98 Josè Saramago. La notizia è stata diffusa poco dopo le 14 dal sito del quotidiano spagnolo El Pais, che ha voluto ricordare il grande scrittore, Josè Saramago, lasciando anche ai lettori la possibilità di lasciare commenti.
Secondo quanto riportato dalla stampa lo scrittore, affetto da leucemia cronica, si era svegliato stamane, avendo passato una notte tranquilla, ma si è sentito male subito dopo aver fatto colazione. Al suo capezzale la moglie Pilar del Rio.
Nato il 16 novembre del ’22 in Portogallo lo scrittore Josè Saramago ha saputo raccontare il novecento, spaziando dal giornalismo alla poesia alla narrativa. Aveva 87 anni e dal 1991 si era ritirato alle Canarie da dove contnuava a dire la sua attraverso un blog personale da cui spesso commentava i fatti politici internazionali, non risparmiando critiche o polemiche a nessuno.
Già moltissimi i messaggi di cordoglio giunti sul sito di El Pais: moltissimi fan e lettori commossi per la perdita di uno dei più grandi scrittori del Novecento che sono stati lasciati sul sito. L’ultimo libro, dato alle stampe solo qualche mese, fa è Caino.




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Addio
(
un grande maestro di vita e di pensiero
a noi tutti mancherà la sua indomita lucidità
scrivo un pezzo per il blog sull’onda emotiva suscitata dalla lettura del Vangelo secondo Gesù Cristo… raramente un autore ha saputo toccare corde così profonde del mio cuore, mi mancherà tantissimo
L’ho scoperto solo un mese fa, quando un amico mi ha consigliato Cecità, strano, unico, splendido.
Ne sono rimasta così colpita che ho comprato tutti gli altri suoi libri; mi spiace averlo conosciuto tardi ma penso che il suo genio sopravviverà a lungo grazie a i suoi capolavori!
.. scoperto troppo tardi ..
Saramago ci ha insegnato quanto sia importante portare avanti le proprie idee sino alla fine dei nostri giorni. Polemiche e critiche sono il fuoco della passione per la vita, un fuoco che non deve essere spento neanche davanti agli ostacoli più duri da superare. Questo è un insegnamento che a mio avviso non dobbiamo dimenticare.