Mentre si attende la programmazione ufficiale del Salone Internazionale del Libro (che dovrebbe avvenire in giornata), approfittiamo del nostro “speciale del giovedì” per fare un focus sugli eventi, davvero per ogni età e gusto, che animeranno il più grande appuntamento europeo dedicato alla lettura.Giovani compresi.
Boosta dei Susbonica al Salone
All’interno del Salone Internazionale del Libro di Torino lo spazio dedicato ai giovanissimi e ai ragazzi sarà davvero tanto e di gran qualità. A pensare ai ragazzi sopra i 14 anni il tastierista dei Subsonica, dj, scrittore e conduttore televisivo e radiofonico Davide Dileo, per tutti Boosta.
Il programma ideato da Boosta per i giovani sopra i 14 anni La memoria vista di lato. Cultura pop e letteratura, icone giovanili e forti personalità, musica, radio e tv a confronto in un ciclo di incontri e dialoghi intorno alle tante sfaccettature della memoria, ai mezzi e linguaggi per trasmetterla e conservarla. A partire dalla trasmissione “Coppia aperta”, che sabato 15 e domenica 16 dalle 17 alle 18 Boosta e Benedetta Mazzini condurranno in diretta dallo studio di Rai Radio2 allestito nel Bookstock Village.
“Una serie di incontri dedicati alla memoria nelle declinazioni più trasversali e meno istituzionali – ha spiegato l’ideatore Boosta –. Il tema diventa una porta da attraversare per visitare esperienze e vite vissute. Lo faremo in maniera leggera ma non superficiale. L’obiettivo è quello di rendere partecipi tutti i ragazzi che siederanno sugli spalti dell’Arena Bookstock facendo sì che ogni incontro sia un momento unico, divertente, ma che lasci un piccolo, e ci auguriamo di buona fattura, segno sulle personalità di ognuno dei partecipanti. Per la prima volta nella storia dell’Arena Bookstock, questi incontri avranno un copione. Proprio perché la sfida di coniugare la cultura pop ai gangli del Salone è da tutti noi percepita come occasione quasi irripetibile di mettere in contatto una fascia d’età difficile come l’adolescenza con la lettura. Sentiamo forte il desiderio che questi attimi non vengano sprecati con lunghi momenti di improvvisazione che, facilmente, tracimano nell’inutilità».
Il programma prevede una serie di eventi con ospiti personaggi del mondo della tv e della cultura che hanno un rapporto privilegiato con i giovani, come Paolo Bonolis e Carlo Lucarelli i quali dialogheranno con i ragazzi sempre con l’occhio attento al tema della memoria, ma anche personaggi che proprio nell’ultimo periodo sono diventati volti televisivi molto noti, come Guillermo Mariotto presente al Salone con l’editore Michele Dalai. “La memoria distorta”, sarà la prima riflessione grazie a due esperti come Marco Belpoliti e Walter Siti che ci aiuteranno a districarci fra complotti e seconde verità, come quella del caso Pasolini.
Il filo rosso di un’intera nazione sarà il centro del dibattito in “La memoria della radio”, incontro con un dj mitico quale Linus, mentre “La memoria della televisione” avrà per protagonista il presentatore cult-popolare Paolo Bonolis. Anche la musica e le canzoni della nostra vita saranno al centro dell’attenzione con l’incontro “La memoria delle parole cantate” con Maurizio Costanzo e il «creatore di successi» Roberto Trinci, mentre ogni sera l’appuntamento per gli appassionati di musica è quello con “La memoria che ci ha cresciuto”. In chiusura di ogni giornata infatti andrà in scena una chiacchierata offline in compagnia di «gente di musica» come il giornalista e direttore di Mtv – Sud Europe Luca De Gennaro, il leader degli Afterhours Manuel Agnelli, il frontman dei Baustelle Francesco Bianconi, la voce dei Subsonica Samuel.
“La memoria delle cose”, sarà invece un percorso alla scoperta della medicina forense con il criminologo Massimo Picozzi; lo scrittore e conduttore tv Carlo Lucarelli indagherà “La memoria distrutta”, i momenti in cui l’umanità si è accanita e in preda a crisi di biblioclastia ha distrutto i propri libri; mentre al maestro Dario Argento insieme al giallista Massimo Carlotto il compito di parlare del terrore dell’horror in “La memoria della paura”. L’ostensione della Sindone che ha richiamato al Duomo di Torino fedeli da ogni parte del mondo è l’occasione per riflettere su “La memoria di una sofferenza” con l’anatomopatologo Pierluigi Baima Bollone, forse l’uomo che al mondo l’ha studiata di più. A Red Ronnie e al fondatore della Pfm Franco Mussida toccherà, infine, accompagnare gli ospiti del Salone attraverso “La memoria del rock”.
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