
Amos Oz ha vinto il Premio Salone Internazionale del Libro
Amos Oz è il vincitore della prima edizione del Premio Salone Internazionale del Libro. Secondo classificato è lo scrittore americano Paul Auster mentre il terzo posto va a Carlos Fuentes. La premiazione è avvenuta oggi pomeriggio, a conclusione della 23esima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, nell’arena Bookstock. Le votazioni si erano chiuse oggi alle 13, e il vincitore è stato eletto con voto digitale. Chiunque fosse in possesso del biglietto di ingresso poteva esprimere la sua preferenza semplicemente indicando lo scrittore preselto nel touch screen di appositi pannelli situati nei vari padiglioni del salone.
Insomma, è stato il pubblico del Lingotto a decretare il vincitore del Premio, in una specie di referendum.
Si tratta dell’ultima giornata del Salone del Libro, che stasera chiuderà i battenti. L’edizione 2010 dedicata alla Memoria e con l’India come Paese ospite, sarà ricordata come un’edizione dai grandi numeri, oltre che dai grandi ospiti. Secondo una prima analisi dei dati l’affluenza dei visitatori è del 20% in più rispetto allo scorso anno.
Ma la 23esima edizione del Salone sarà ricordata anche per le polemiche. A partire proprio da quella che ha visto la candidatura di Amos Oz tra i finalisti del Premio Salone Internazionale del Libro.Lo scrittore israeliano infatti, secondo l’associazione pacifista Ism ((International Solidarity Movement Palestinese), è «vicino al potere e mirato ad avvallarne le politiche violente e razziste nei confronti di tutto ciò che non è ebreo».



credo che la letteratura e gli scrittori come Oz siano al di sopra delle contrversie politiche. Oz è un grande scrittore sia per i filopalestinesi sia per i filoisraeliani. Chi ci vede la meschinità socio-politica non riconosce il valore supremo della cultura letteraria.