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Damned

Damned

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Damned è una delle nuove uscite della casa editrice Sperling&Kupfer, il paranormal romance scritto da Claudia Palumbo che ha già iniziato a raccogliere un gruppo sempre più folto di appassionati lettori. Particolare lo stile di narrazione di Damned, che svela la storia narrata a più voci, mostrando i punti di vista di tutti i protagonisti che si alternano a vicenda durante lo svolgimento della trama, ciascuno raccontando una parte del romanzo. Pensate, Damned è praticamente nato sui banchi di scuola, l’autrice è giovanissima infatti e proprio mentre frequentava ancora le superiori è nata questa storia, divenuta in seguito romanzo.

Damned è il vostro libro ideale se amate le storie d’amore incentrate sulla lotta del bene contro il male e se avete apprezzato, per esempio, fantasy come Il diario del vampiro di Lisa Jane Smith: anche in Damned di Claudia Palumbo, infatti, la protagonista deve destreggiarsi tra i sentimenti provati verso due fratelli che hanno poco di umano.

La protagonista di Damned,  è Cathy, una ragazza di circa 19 anni che da un paesino in provincia di Napoli (anche Claudia Palumbo, l’autrice, è originaria della provincia di Napoli) decide di trasferirsi a Madenburg, in Germania. Dopo anni trascorsi insieme a suo padre, infatti, alcuni eventi e il tradimento del ragazzo che amava l’anno spinta a cambiare aria e a cercare di costruire la sua vita altrove.

A Madenburg,  vive sua madre con la sua nuova famiglia e nonostante sia un paese che a Cathy non è mai piaciuto, la ragazza decide di trasferirvisi per ricominciare. Armata di buona volontà e della sua amata chitarra, Cathy non immagina nemmeno che proprio in Germania il destino la porterà a percorrere strade che mai avrebbe immaginato e a fare i conti con esseri sovrannaturali di cui ignorava l’esistenza.

Sulla strada della protagonista del libro di Claudia Palumbo, infatti, si mettono Tristan e Konstantin Von Schaden, voce e basso di una band molto di moda tra i giovani, i Damned. Affascinata dalla loro bellezza e dall’alone di mistero che li circonda, Cathy penserà di amare entrambi e soltanto successivamente, quando si renderà davvero conto di chi dei due realmente ama, il destino la porterà a compiere scelte destinate a cambiare per sempre la sua vita.

 

 

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4 Risposte a “Damned”

  1. jonathan scrive:

    Nè bello nè brutto, sulla falsariga di tante opere del genere. Mi permetto invece di raccomandare un bellissimo libro pubblicato dalla romana Tre Editori (www.treditori.com) : IL VAMPIRO, LA STORIA SEGRETA DI LORD BYRON, che ispirandosi a fatti reali della vita del grande poeta inglese imbastisce una trama affascinante e non dozzinale, un’appassionante avventura letteraria di cui è autore il bravo Tom Holland.

  2. Anna scrive:

    Banale: rattoppato tra il solito twilight e diari del vampiro ( i due fratelli che diventano gemelli, tanto per fare qualcosa di minimamente diverso) e attenzione attenzione: lady Georgie!Si,perchè il finale è proprio quello dall’anime degli anni 80.
    Detto questo avete letto il libro.Che chiamarlo libro è un affronto.
    Scritto in maniera disattenta, semplicistica e infantile.
    La storia è una storiella d’amore tra dolescenti qualsiasi e non certo tra creature soprannaturali che proprio perchè tali dovrebbero avere una serie di problemi e problematiche serie che rendono poi difficile per l’autore esprimere,descrivere e fare arrivare al lettore determinati sentimenti.Se ai vampiri gli permetti di piangere, di mangiare nutella e di arrossire addirittura ti rendi semplice la vita.Nel senso che non devi neanche impegnarti un attimo a descrivere con parole tue quali possano essere i turbamenti e i casini interiori di creature così diverse e dannate, appunto.L’occupazione maggiore di uno dei gemelli è riempire il cuscino di lacrime o scoppiare in pianti ogni volta che….suo fratello sta con la protagonista??? cioè, i vampiri di solito hanno altri problemi non che diventano isterici perchè uno (il gemellino) esce(dico esce, non chissà cosa) con la tipa.Fiumi di lacrime con inzuppo di cuscino annesso.E’ una scema mestruata, questo vampirello.Che piange pure.Quindi l’ “autrice” si è tolta la difficoltà vera del rendere certe vibrazioni in un essere che di umano non ha nulla.E quando smette di piangere si consola con pane e nutella.Voilà.
    Beh si,ma lui è solo un vampiro minore come ci spiegheranno avanti.
    Infatti può bere la coca cola invece del sangue.
    Beh, ovvio.
    E’ una storia che gira su se stessa.Sempre i due fratelli gelosi dei rispettivi momenti con la ragazza.Cercate un punto di svolta? qualcosa che esuli dalle lacrime sul cuscino o da altre assurdità? tipo che i due vampiri sono niente poco di meno che: i frontmen di una band famosa! ???!!! non la troverete in questo “libro”.Pieno zeppo di sogni di una sedicenne,e si vede.Come? i vampiri devono cercare di non farsi vedere, di non mettersi in luce e questi sono alla ribalta di giornali e concerti e photoshoot???? MIo Dio.Anche i curatori di bozze hanno lasciato errori drammatici(probabilmente estenuati anche loro), tipo forme dialettali e errori tempistici.Uno dei due gemelli fa una sorpresa alla protagonista portandola al mare e lei gli chiede: “come fai a sapere chemi manca napoli?” e lui le lascia intuire che gli è stato confidato da una terza persona.Già.Peccato che solo poche pagine prima è proprio la protagonista in questione su una panchina in un parco a dirgli quanto le manchi il mare partenopeo.Lì ho strabuzzato gli occhi.Non c’è cura nè invenzione.Tanto meno fantasia o rigore nel parlare di una leggenda(che a me non piace tra l’altro) come i vampiri sono.Ma se devi parlare di quaocsa, informati prima e non rendere ridicoli te e i tuoi personaggi.Insultando tutto un filone letterario.Non c’è ricerca, attenzione e neppure una tensione espositiva.Non c’è niente.Se non brani copiati da ligabue o da titoli di film.Tipo” volevo solo dormirle adosso”.Che diventa “volevo solo dormirle accanto”.Facile scrivere frasi d’effetto cambiando una sola parola a qualcosa di già detto da altri.
    Che la sperling &kupfer abbia pubblicato questa cosa è un insulto.Totale.

  3. Cathe scrive:

    Purtroppo non mi è piaciuto. Ho trovato poco approfondita la parte sentimentale (il che, mi rendo conto, sia un paradosso, perché il libro è una luuuunghissima tregenda d’amore), nel senso che la protagonista passa da un gemello all’altro come nulla. Non riesco a capire cosa pensi davvero, da cosa sia dettato il suo Amore (con la A maiuscola) per loro… Sembra un po’ buttato lì, ecco. Non approfondito nel modo giusto. Se un ragazzo mi porta a mare perché mi manca, non mi innamoro di lui. Magari comincio a vederlo sotto una luce nuova, lo penso sensile, magari comincio a provare qualcosina, piano piano, poco alla volta…

    Ovviamente il mio è un parere soggettivissimo!

    Comunque, complimenti all’autrice molto giovane per essersi cimentata.

  4. Marika scrive:

    Ok il libro devo dire che mi è piaciuto … anche se copiato da twilight. Il finale è stata la cosa che mi ha deluso di più. Perché secondo me non puoi fare finire un libro così… spezzare una storia d’amore in questo modo. Mi complimento con l’autrice per essersi cimentata nella scrittura, da molto giovane. Ma io ne sono rimasta profondamente delusa. Dubito che ci sarà un seguito … anche perché non avrebbe senso… non dopo il finale di questo libro.
    comunque questo è solo il mio parere ovvio, magari altre persone la pensano diversamente. Io di sicuro non ho niente ne contro di loro ne contro l’autrice, ma penso che ognuno è libero di avere la sua opinione e di eprimerla.

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