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- Titolo: Il nome della rosa
- Autore: Umberto Eco
- Editore: Bompiani
- ISBN: 8845214214
- Pagine: 532
- Prezzo: 12,00 euro
Uno dei romanzi più letti e conosciuti del Novecento. Una storia che è diventata parte integrante della Storia Letteraria mondiale, qui riproposta in versione tascabile dalla casa editrice che ha legato il suo nome a quello dell’autore: Bompiani. Una storia coinvolgente che ha saputo incantare il pubblico a ogni latitudine, dai lettori pendolari in bilico su treni infiniti agli studenti universitari che già riconoscevano Umberto Eco come uno dei padri della filologia contemporanea.
Un romanzo che dalle prime pagine può apparire ostico, grazie all’abilità dell’autore nel costruire uno stile in grado di rendere la suggestione del linguaggio medievale. Ma pasta poco per adattarsi e farsi trascinare indietro nel tempo, attraverso il più antico degli stratagemmi letterari: quello del manoscritto ritrovato, firmato da un certo frate Adso da Melk, che tratta dei fatti oscuri avvenuti in un monastero benedettino dalla località imprecisata, “tra Lerici e Turbe”. Una serie di orrendi delitti sconvolge la tranquilla vita del convento. Un frate francescano ex inquisitore, Guglielmo da Baskerville, viene inviato sul posto a indagare. Adso lo segue in qualità di giovane novizio. Ben presto si renderanno conto che dietro i delitti scorre la vita oscura dell’abbazia, fatta di segreti inconfessabili, sullo sfondo di un panorama religioso e politico frastagliato. Un mondo solo in apparenza perfetto in cui nessuno può davvero essere considerato innocente.
Un romanzo che si presta a più livelli di lettura. Una ricostruzione storicamente impeccabile e ricca di pathos. Dal libro, tradotto in più di 40 lingue, è stato tratto un fortunato film che vedeva Sean Connery vestire il saio di Guglielmo da Baskerville, mentre Adso era interpretato da un giovanissimo Christian Slater. Il film ha il merito di essere riuscito a tradurre in linguaggio cinematografico un libro molto complesso, ma inevitabilmente si perde gran parte dello spessore storico e filosofico del romanzo, che dietro gli intrighi crea una storia parallela assolutamente da non perdere.

(2 voti, media: 4,00 di 5) 

Ciao bellissimo, io l’ho letto alle superiori ed è davvero un libro meraviglioso!
Ha una storia e una serie di livelli dinarrazione troppo belli!
un libro che ho letto e vorrei rileggere in questo periodo mi sembra attuale a certe questioni sociali
ciao, io l’ho letto due volte.
Libro difficile ma emozionante, affascinante in tutte le sue sfaccettature.
Sicuramente è uno dei migliori libri che ho letto.
E’ poi un libro da cui si può imparare moltissimo.
ciao
luca