
Google oggi celebra il bicentenario di Charles Dickens
Google augura buon compleanno a Charles Dickens e nel giorno dell’anniversario della nascita gli dedica il suo doodle. Charles Dickens, uno degli autori classici più noti e amati di tutti i tempi, nacque infatti il 7 febbraio a Portsmouth, nel 1812. Quest’anno si celebrano infatti i due secoli dalla nascita. Google ha deciso così di omaggiare il celebre scrittore britannico, attraverso il doodle dedicato.
Non solo Google: anche la Gran Bretagna è presa dai festeggiamenti per questo anniversario importante e in libreria è arrivata una nuova biografia dell’autore, a cura di Robert Douglas Fairhurst “Becoming Dickens” (Diventare Dickens).Ma anche in Italia lo ricordiamo. E non “solo” per il fatto che fu uno dei più grandi scrittori al mondo e che i suoi libri divennero classici intramontabili. Ma perchè Dickens fu molto legato all’Italia da un rapporto di amore e odio.
Ammettiamolo, l’autore non amava molto il nostro Paese. Le sue “Impressioni italiane”, finora inedite in Italia non sono molto incoraggianti: Charles Dickens puntava il dito contro gli orrori e le miserie dell’Italia, dove soggiornò per due anni, dal 1844 al 1845. E il quadro che fece emergere dell’Italia non fu per nulla amorevole. Quando Genova gli apparve dalla nave appariva bella agli occhi, ma da vicino «dev’essere la regina tra tutte le città dimenticate da Dio, ammuffite, tristi, sonnolente, sporche, pigre, malmesse. Sembrava di essere arrivati alla fine di tutto». Fatto sta che ciò non gli impedì si sistemarsi nel cuore di Genova, prendere un palco all’opera e farsi degli amici. A Londra Dickens inoltre appoggiò fortemente nel 1841 la scuola fondata all’Hatton Garden di Londra da Mazzini per i bambini italiani vittime della tratta, dove ambientò la casa di Fagin in Oliver Twist .
Seppe raccontare bellezze e le contraddizioni del nostro Paese, e molte delle sue osservazioni potrebbero essere attuali anche oggi.
Considerato come fondatore del romanzo sociale, Charles Dickens esordi’ come romanziere nel 1836 con ”Il Circolo Pickwick” . Fra i suoi lavori piu’ celebri, si ricordano ”Le avventure di Oliver Twist” del 1839, ”La bottega dell’antiquario” (The Old Curiosity Shop) (1841), ”Tempi difficili” (Hard Times) (1854) ”Racconto di due citta”’ (A Tale of Two Cities) (1859) e il racconto ”Canto di Natale” (A Christmas Carol) del 1843. Mori’ l’8 giugno del 1870, prima di riuscire a concludere il suo ultimo romanzo, ”Il mistero di Edwin Drood”


