La classifica dei libri più venduti della settimana incorona ancora una volta Andrea Camilleri, che si aggiudica 2 posti su 3 sul podio.
Dopo la delusione di molti per il mancato Premio Strega risale la classifica Acciaio, mentre poche varianti avvengono a metà classifica con pochi scambi di posizione.
Segnaliamo invece l’ingresso in classifica del vincitore dello Strega, Canale Mussolini che si assesta in settima posizione, subito seguito da un’altra nuova entrata Il filo che brucia di Deaver.
A chiudere la classifica Carofiglio e un ultima nuova entrata di Sveva Casati Modigliani.
Rispetto alla settimana scorsa è uscito di classifica il Nobel Josè Saramago, recentemente scomparso, che però resiste nelle prime due
- Acqua in bocca (Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli, Minimum Fax)
- La caccia al tesoro (Andrea Camilleri, Sellerio)
- Acciaio (Silvia Avallone, Rizzoli)
- Il fattore Scarpetta (Patricia Cornweel, Mondadori)
- La breve seconda vita di Bree Tanner (Stephenie Meyer, Fazi)
- L’Ultima riga delle favole (Massimo Gramellini, Longanesi)
- Canale Mussolini (Antonio Pennacchi, Mondadori)
- Il filo che brucia (Jeffery Deaver, Rizzoli)
- Non esiste saggezza (Gianrico Carofiglio, Rizzoli)
- Mister Gregory (Sveva Casati Modigliani, Sperling & Kupfer)


