Come ampiamente previsto, l’ultimo romanzo di Andrea Camilleri, la nuova avventura del commissario Montalbano dal titolo “La caccia al tesoro” debutta direttamente in prima posizione nella top ten dei libri più venduti. Un debutto di tutto rispetto per il maestro del giallo italiano, che resta in classifica anche con “Il nipote del negus”.
Una classifica, dunque, che oltre all’exploit di Camilleri e al balzo in avanti del nuovo di Carofiglio, presenta ancora tutti i titoli che erano nella top ten anche sette giorni fa, con un’altra new entry che per ora si posiziona alla decima posizione: si tratta del libro di Massimo Ciancimino e Francesco La Licata “Don Vito. Le relazioni segrete tra Stato e mafia nel racconto di un testimone”.
Il libro racconta le vicende poco chiare che coinvolsero l’ex sindaco di Palermo, Don Vito Ciancimino, e raccoglie la testimonianza del figlio Massimo, attualmente al vaglio di ben cinque procure italiane per altrettanti processi. Una storia scottante che mette al centro le vicende di quaranta anni di relazioni segrete e fin’ora inconfessabili fra politica e criminalità organizzata.
Nei tascabili ancora Fabio Volo in classifica con ben tre dei suoi romanzi, mentre tornano nella top ten dei tascabili, sulla scia delle ottime vendite de “Il Palazzo della mezzanotte”, altri due titoli di Carlos Ruiz Zafon.
- La caccia al tesoro (Andrea Camilleri, Sellerio)
- Non esiste saggezza (Gianrico carofiglio, Rizzoli)
- Il palazzo della mezzanotte (Carlos Ruiz Zafon, Mondadori)
- Il libro delle anime (Gleen Cooper, Nord)
- Per l’alto mare aperto (Eugenio Scalfari, Einaudi)
- Cotto e mangiato (Benedetta Parodi, A. Vallardi)
- Il nipote del Negus (Andrea Camilleri, Sellerio)
- Nel mare ci sono i coccodrilli (Fabio Geda, Baldini Castoldi Dalai)
- L’Ultima riga delle favole (Massimo Gramellini, Longanesi)
- Don Vito. Le relazioni mafia-stato (Massimo Ciancimino, Francesco La Licata, Feltrinelli)


