
La copertina di Haiducii
Alcuni buoni motivi per leggere “Haiducii” di Tommaso Labranca?
Lo stile di scrittura “parametrico”
La storia divertente e tragicomica al confine tra finzione e realtà di una famiglia di immigrati rumeni, abbagliati dalle “meraviglie” del consumismo.
I luoghi comuni di una fetta di “borghesia media” e quelli di “falsi alternativismi” che nascondono ipocrisie e contraddizioni enormi.

Luca Rossi intervista Tommaso Labranca
Di buoni motivi per divorare Haiducii e per regalarlo e condividerlo con altri ce ne sono moltissimi. L’autore, Tommaso Labranca, è stato uno dei nostri ospiti al primo evento di Libriblog.com, realizzato a Milano lo scorso 1 luglio. Con lui, autori e scrittori tra cui l’emergente Luca Rossi, che ha pubblicato il suo primo libro, Hoover, per la stessa collana iPop curata da Labranca. Tra i due è nata una divertente e interessante intervista incrociata, in due parti. Nella prima, Labranca ha intervistato Rossi, mentre ora le parti si sono scambiate.
In questa intervista Tommaso Labranca racconta la “duplice natura” del suo libro, nato in origine come rubrica fissa per la rivista Film Tv, con la quale Labranca collabora.
Grazie alle domande mirate di Luca, Labranca spiega la nascita di questa storia e il significato dello stile “parametrico”, che rinuncia alle formule dell’architettura classica, per svilupparsi per” bolle temporali” dove l’importante è non procedere in maniera non ordinata.
Buona visione! E lettura…


