Interessante iniziativa a margine del salone del Libro (grazie mille alla nostra lettrice Silvia Costantini che ce l’ha segnalato su Facebook!), organizzata da Longanesi, Ibs e Wuz. Una cena con gli autori del best seller e caso letterario di questi primi mesi del 2010, Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho, meglio noti con lo pseudonimo che li ha fatti conoscere in tutto il mondo, Lars Kepler.
Al Carignano, ristorante del Grand Hotel Sitea, situato nella centrale via Carlo Alberto, venerdì sera 14 maggio dalle 21.30 andrà in scena una cena letteraria di grande prestigio. Si potrà infatti cenare con i due utori, coppia nella vita e nel lavoro, che saranno intervistati da Luca Crovi, giornalista e conduttore radiofonico della trasmissione di Radio2 “Rai Tutti i colori del giallo”.
Un ‘idea originale per essere al centro del romanzo e per una sera entrare in contatto con la realtà di Stoccolma, non poi così lontana da Torino.
Gli autori del libro saranno prima presenti nei padiglioni del Lingotto per la presentazione del loro libro, alle 19.30 nella sala azzurra. Ad accompagnare la coppia di scrittori ci saranno Donato Carrisi e Luca Corvi, animatore poi dell’intervista durante la cena.
Lars Kepler è lo pseudonimo utilizzato da Alexander Andhoril e Alexandra Coelho Andhoril, marito e moglie nella vita. Svedese lui, lei di madre svedese e padre portoghese hanno scelto di mettere in rete i loro reciproci percorsi letterari: lui drammaturgo e romanziere di successo, lei scrittrice e critico letterario si sono letteralmente fusi i n un’unica persona dando vita a Lars Kepler che col primo romanzo “L’Ipnotista” ha conquistato il mercato editoriale di tutto il mondo.
Al Salone i coniugi Andhoril racconteranno la grande tradizione noir scandinava e faranno consocere al pubblico le cupe atmosfere di una Stoccolma ghiacciata, in cui Erik Maria Bark, ipnotista di professione che ad un certo punto della vita decide che non ipnotizzerà più nessuno. Poi un serial killer lo costringerà a rompere la promessa fatta a se stesso di non praticare più l’ipnosi, per salvare una ragazza in pericolo di vita.


