Anche Google il motore di ricerca più famoso del mondo, ha pensato di ricordate l’anniversario della nascita della grande scrittrice inglese Mary Shelley (Somers Town – Londra, 30 agosto 1797 – 1 febbraio 1851), per tutti l’autrice dell’indimenticabile capolavoro “Frankenstein. Il moderno Prometeo”, romanzo gotico pubblicato per la prima volta, in forma anonima, nel 1818 e ripubblicato con alcune integrazioni volute dalla stessa autrice nel 1823.
Ancora oggi “Frankenstein” è uno dei più grandi capolavori della letteratura inglese dell’ottocento, letto e apprezzato da milioni di lettori, e tradotto in tutte le lingue del mondo. Famosa per la capacità di raccontare con uno sguardo cupo e tenebroso le vicende del Dottor Frankenstein, medico desideroso di dirsi “creatore”, il capolavoro di Mary Shelley, narra eventi misteriosi con un contorno di fantascienza che cattura l’attenzione del lettore e lo trascina in un vortice di paura e desiderio di vedere come andrà a finire.
Figlia del filosofo William Godwin e della scrittrice femminista Mary Wollstonecraft, Mary Wollstonecraft Godwin, dopo un primo matrimonio incontrò il poeta romantico Percy Bysshe Shelley con cui scappò nel 1814 e da cui ebbe anche un figlio. Oltre alla scrittura dedicò molta parte della sua vita per vedere pubblicate le opere dell’amato marito, che morì poco prima di cpmiere trent’anni durante una gita in barca al largo di Lerici.
La tradizione vuole che l’ispirazione per la storia venne alla giovane scrittrice durante una vacanza in Svizzera, vicino a Ginevra, dove la donna si trovava in compagnia del compago Percy Shelley della sorellastra Claire Clairmont e del loro amico comune, il poeta inglese Lord Byron. Per una scommessa gli amici dovevano scrivere la storia più paurosa, proprio così trovò la luce uno dei romanzi gotici più amati e conosciuti della storia della letteratura.


