Un milione di libri in un click. Proprio così: è quello che promette il “rivoluzionario” patto tra Ministero dalla Cultura e Google per la digitalizzazione dei volumi non più protetti da copyright su Google Book, concretizzato oggi.
Protagonisti di questa messa online saranno un milione di libri non più protetti dal diritto d’autore, ovvero antecedenti al 1868, compresi quelli conservati nelle due massime biblioteche pubbliche italiane, la Nazionale Centrale di Roma e quella di Firenze. Qualche nome tanto per farci un’idea della portata dei volumi che saranno accessibili con un click: Dante, Petrarca , Manzoni e tutti i grandi che abbiamo imparato a conoscere sui banchi di scuola. E ancora: gli illuministi, opere illustrate e litografate, gli scritti dei grandi filosofi dal XVIII a XIX secolo, un patrimonio incredibile.
Gli obiettivi dell’iniziativa, come ha sottolineato alla stampa Mario Resca, il direttore generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale sarebbero sia la conservazione e la tutela di testi di grande valore, che la diffusione nel mondo del nostro patrimonio culturale.
Per l’Italia si tratta della prima partnership sottoscritta da Google con un Ministero della Cultura, ma all’estero sono già 40 le biblioteche nazionali che hanno già sottoscritto accordi di questo tipo. Per ora, il futuro degli studenti, potrebbe essere più leggero: invece di mettere nello zaino chili di volumi e tomi di differenti autori, basterebbe un notebook leggero e una connessione a internet per tuffarsi tra milioni di pagine. Virtuali.
Cosa ne pensate? Il futuro del libro sarà digitale?

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magariiiiiiiiiiiiiii
i libri da leggere sono solo di carta, e tra l’altro anche il tipo di carta fa parte del libro. Le emozioni che trasmettono i libri non hanno nulla a che vedere con le informazioni digitalizzate di un computer.
se tale iniziativa può far accrescere il numero degli appassionati alla lettura, soprattutto tra i giovani, allora non si può altro che ritenerla positiva!
mi auguro di no anche se impopolare
io adoro l’odore dei libri , la sensazione della carta mentre lo sfoglio
un libro sarà sempre insostituibile.
E perdiamo il gusto di avere tra le mani un libro vero?…NO io dei libri amo anche il profumo della carta,la possibilità di sottolineare,di scrivere ai margini…e poi il piacere di andare a prendere un libro letto tanto tempo prima e riscoprire le impressioni che ne avevi tratto, confrontarti e…
Salvezza?!! Da un punto di vista razionale probabilmente sarà una straordinaria rivoluzione, ma il piacere "fisico" di sfogliare un nuovo libro, col suo inconfondibile odore, o di ritrovare un passo( nei volumi tanto amati capita spesso) che ti si "apre" dinanzi da solo, come a rammentarti la prima volta che ti ha bloccato alla tua poltrona …… Non potrà mai essere la stessa cosa!!!!
.. ma la lettura è sempre la lettura, sono in disaccordo con la maggioranza di voi, qualsiasi mezzo possa far avvicinare alla cultura è ben accetto, bella iniziativa davvero… complimenti!!!
il fascino di un libro è unico. ma qui si parla di libri antecedenti il 1868. come edove mai si potrebbero sfogliare, anzi toccare?
E’ finita pure la carta!!!!
il mondo cambia ed è naturale che anche il libro si adegui.l’importante in un libro è il contenuto,non la copertina o le pagine.le sensazioni che danno sono sicuramente un valore aggiunto,ma quello che rimane sono principalmente le emozioni che da il testo,che sia scritto su carta pregiata,carta da formaggio o su file..
no no e poi no!!!ma vuoi mettere il profumo di un libro;le annotazioni a margine?le lacrime lasciate tra i fogli?no meglio il cartaceo
il profumo di un libro, le sue pagine usurate dalla lettura, le sottolineature dei passi preferiti……nessuna tecnologia potrà mai darci questi orgasmi
nn toglietemi i libri …nn potrei mai leggere un libro sul computer. Con il libro creo un legame intimo per tutto il tempo che sto leggendo … quindi lo devo toccare .. anche annusare (quando lo sto scegliendo), segnare i passi che più mi emozionano …no no … voglio il libro cartaceo!
può darsi che la salvezza del libro sia nel digitale, ma io non approvo perchè la lettura su pc è anonima e impersonale, il contatto con le pagine è intimo ed emozionante, e poi gli occhi si stancano meno!
Mai e poi mai: viva la carta stampata!!!!!!!
io preferisco il vecchio classico metodo di lettura…………..una volta letto resta con te
non leggerei più….
sono d’accordo il fascino dei libri sta proprio nel profumo della carta e poi piu’ e’ vecchio piu’ e’ bello sfogliarlo!!’
Spero proprio che i libri continuino ad essere anche cartacei. Il fascino del libro tra le mani non ha nulla a che vedere con un branco di schiavi "gobbi" sull PC ! Mi piace sottolinearli, commentarli, scriverci dediche…
niente può sostituire l’odore di un libro, il piacere di stringerlo fra le mani, sfogliarlo e leggerlo x poi conservarlo negli anni come un caro amico…..
qui si confonde il contenuto con il contenitore…anche a me piacciono i bei libri,magari in carta pregiata.ma bisogna essere consapevoli che il futuro non è nella carta stampata
"la salvezza del libro sarà il digitale?? nooooooo salvate l’esperienza di leggere un libro vero dal digitale!!!!
io preferisco il libro in formato cartaceo e poi stare tanto tempo d’avanti allo schermo fa male, specialmente per me che dedico tanto tempo alla lettura…
Ministero della Cultura???? detto così suona molto….regime?!?
I veri lettori (tutti quelli che hanno commentato prima di me) non possono che amare il libro, vivo e unico… non potranno mai distruggerlo…..
sarà…….. ma io preferisco sempre un libro da sfogliare
meno male !!!!!!!!!!!!!!
esiste già qualcosa di simile, da circa quindici anni, non con questi numeri ma molto interessante, sito http://www.liberliber.it, si possono scaricare "… gratuitamente opere non più soggette al diritto d?autore: e-book accessibili anche ai ciechi, audiolibri in formato MP3, grande musica classica…"
…ragazzi…anch’io sono per il LIBRO cartaceo…ma avete pensato ai moltissimi disabili…per esempio…che potranno trarne vantaggio? …eppoi questa iniziativa nn credo proprio che possa minimamente sostituirLO…meditate gente …meditate…;-)
per facilitare l’approccio ai testi della letteratura ok,ma come preludio al piacere del libro cartaceo
mi piace l’idea che si possa leggere un libro su computer.
purtroppo ha ragione chi dice che chi non legge i libri su carta non leggera’ neanche se li trova li’ a portata di mano.
e poi vuoi mettere la scelta in biblioteca o in libreria?
non c’e proprio paragone.
no non sono d’accordo,che orrore le nostre librerie spoglie di libri.niente può sostituire il gusto di stringere fra le mani il tuo libro
leggere il cartaceo, portare il libro con sè, sfogliarlo, non ha prezzo. In biblioteca si incontrano le persone, si scambiano pareri, ci si conosce…davanti ad un monitor tutto ciò non esiste
io rimango affezionata al supporto cartaceo…ma se può salvare gli alberi e la cultura mi potrei anche adattare al digitale!
mi dispiace, sarà che sono di idee "retro’", ma un libro deve essere di "CARTA"…..saluti
Come in tutte le cose c’è del buono e del cattivo. Io personalmente sono un po’ scettico. A casa mia ci sono centinaia di libri ed ora che non ci stanno più nelle librerie sono anche per terra. Tuttavia, nel caso specifico delle enciclopedie, il libro elettronico ha il vantaggio di essere continuamente aggiornato. Mia moglie inveece è disperata. Lei ama il libro come oggetto, tant’è vero che per lei ho creato il neologismo "entipomane", cioè amante della carta stampata. Lo propongo da quì. Chissà se avra fortuna.
no..del libro non solo il contatto è fondamentale, ma anche l’odore…e la sottolineatura a matita..? dove la mettiamo ??
carta,carta, anche brutta ,ma carta !!!!!!!
Si! l’ho letto è particolare……..ti coinvolge e ti prende i sensi olfattivi è……originale.
Bella iniziativa …… ma io preferisco il cartaceo. Mi piace passare ore in libreria per cercare i libri che mi interessano di più. E poi, niente può sostituire il piacere di sfogliarli, l’odore dei libri, le sottolineature, la ricerca delle pagine che ci hanno colpito di più. Una casa senza libri mi sembra terribilmente vuota.
no ,non è possibile mettere in discussione il valore del libro inteso come carta da leggere, perchè sarebbe come rinnegare l’uomo e la sua anima.