La giuria del prestigioso Premio Itas, dedicato alle opere letterarie che hanno mostrato particolare attenzione alla narrazione della montagna e dei suoi valori, si è ormai riunita per analizzate le 106 opere iscritte e decretare i tre possibili vincitori. Il termine ultimo per l’invio delle opere è stato il 12 marzo scorso: 57 case editrici e 106 autori hanno deciso di partecipare per l’assegnazione del più antico premio letterario dedicato alla montagna.
Il vincitore del prestigioso Cardo d’oro, il primo premio, nella scorsa edizione è stato Claudio Rigon con I fogli del capitano Michel, un libro edito da Einaudi che ci riporta indietro nel tempo nel 1916, per raccontarci la storia di alcuni soldati di stanza sull’Ortigara (sul sito della casa editrice, alla pagina dedicata al libro è possibile leggerne un piccolo estratto).
Altri illustri scrittori, vincitori del Premio Itas nelle edizioni precedenti sono, per esempio, Erri de Luca (2006), con il libro Sulla traccia di Nives (Mondadori), Tim Parks (2007), con Il silenzio di Cleaver (Il Saggiatore) e Annibale Salsa (2008), con Il tramonto delle identità tradizionali (Priuli & Verlucca).
Annibale Salsa, scrittore e docente universitario, in particolare, è uno dei sei componenti della giuria di questa 40° edizione del Premio Itas del Libro di montagna. A decidere le opere vincitrici, saranno anche: Ulderico Bernardi (scrittore e docente universitario), Franco Giacomoni (appartenente alla Sociatà Alpinisti Tridentini), Alberto Papuzzi (alpinista e giornalista), lo scrittore Gino Tomasi e Luciana Povoli, nella funzione di segretaria.
Oltre all’assegnazione del Cardo d’oro, destinato alle opere che celebrano “gli aspetti più prestigiosi e le vicende più appassionanti della montagna”, la giuria assegnerà anche i due Cardi d’argento, destinati alle opere che “rivelino novità e interesse nel campo dell’esplorazione dell’ambiente montano” e a quelle che mostrino interesse verso gli sport di montagna e l’alpinismo, nonché ai saggi che consentano di diffondere la conoscenza e l’apprezzamento “degli aspetti antropici, biologici e fisici più espressivi del mondo alpino”.
I premi saranno consegnati in occasione della 59° edizione del TrentoFilmfestival, durante la cerimonia ufficiale che si terrà il prossimo 3 maggio 2011 alle ore 17:00, presso il Castello Buonconsiglio.


