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“Non credere a nessuno.
Non fidarti nemmeno di te stesso.
Non cercare la verità.
Sarà la verità a trovare te.”
“La psichiatra” di Wulf Dorn è un thriller psicologico che come altri libri del suo genere è diventato un vero e proprio caso editoriale grazie al passaparola dei lettori arrivando così a vendere oltre 100.000 copie nel giro di soli tre mesi.
Il romanzo esce in Germania i primi di ottobre del 2009 con una tiratura di 50.000 copie. Tra i lettori tedeschi inizia subito un passaparola che inizia davvero ad incrementare le vendite del libro sino a raddoppiarle in pochissimo tempo. Nel frattempo la casa editrice Corbaccio acquisisce i diritti di traduzione del romanzo. A maggio 2010 la casa editrice Corbaccio inizia la campagna promozionale del libro che finirà proprio questo settembre con l’uscita in tutte le librerie italiane.
Ellen Roth è una psichiatra che ha tra i suoi pazienti una donna maltrattata ed impaurita. La donna riesce a confessare in un bisbiglio ad Ellen che la sua paura più grande è che l’Uomo Nero arrivi per portarla via. A quel punto la paziente scompare improvvisamente dall’edificio. Nessuno l’ha vista fuggire e nessuno conosce il suo nome perché non c’è stato neanche il tempo di registrarla.
Ellen vuole riuscire a trovarla ma le ricerche la portano all’interno di un gioco macabro da cui è difficile uscire. Ellen si trova a vivere all’interno di situazioni di violenza, paranoia e terrore nel tentativo di salvare la paziente e se stessa.
Questo thriller riesce davvero ad entrare nelle zone più buie dell’animo e della mente umana mettendo in evidenza le paure più profonde di ognuno di noi. Wulf Dorn riesce a costruire un thriller psicologico davvero ben riuscito in questo suo romanzo d’esordio.


(2 voti, media: 3,50 di 5) 

meraviglioso, avvincente riflessivo!!!!!!!!!
Veramente un thriller ….bellissimo e ti tiene sulle pagine …per ore
Pensavo molto meglio. Come thriller lascia un sacco di “buchi”, la storia non è ben sviluppata in tutti gli aspetti: si arriva la fine con un sacco di “e allora perchè…”.
Banale, noioso, sciapo. Alberi distrutti per niente.
Sto leggendolo e mi manca poco alla fine, finora posso dire che mi appassiona ma trovo un po’ troppo irreale tutti gli avvenimenti, non m’intendo di psicologia o sullo studio dei sogni ma è un mondo irrealizzabile!
“La Psichiatra”. “Che titolo didascalico!” mi son detta quando ho preso il libro in mano la prima volta. Pensavo a “L’ipnotista e un ghigno sarcastico mi si deve essere impresso sulla faccia. Intimamente già ironizzavo sulla probabile saga delle professioni ospedaliere che ne sarebbe potuta seguire: “L’infermiera”, “L’anestesista”, e via così con tutto l’albo delle professioni mediche. Tuttavia l’ho comprato e l’ho letto. Lo stile non è di quelli ricercati, è vero, lo so capisce subito, ma l’obbiettivo di tenere il lettore incollato alle pagine è perfettamente centrato. Godrei senz’altro della trasposizione cinematografica, visto che amo il genere.
Senza togliere la suspance a chi ancora non l’ha letto, immagino che il suo autore, Wulf Dorn, sia certamente uno che farà ancora parlare di sè, visto che, per essere al suo romanzo di esordio, ha già portato a casa edizioni in 4 giorni. Il thriller si sviluppa in due storie parallele senza anticiparne dove e quando l’incrocio. La tensione resta alta quasi fino alla fine. La mente umana è qualcosa di molto complesso,banalità, ma è interessante scoprire fino a che punto restare lucidi e “normali” abbia un prezzo, un prezzo, a quanto pare, molto caro, per sè e per gli altri. “La Psichiatra” non è un semplice dramma della follia, ma il dramma della “normalità” a tutti costi….chi è più pazzo di chi?
Unica nota stonata l’epilogo. Mi aspettavo un altro finale.
mi è stato regalato per natale, non ho mai letto libri di quel genere, anzi ero piuttosto scettica! ad ogni modo mi sono cimentata nella lettura e come altri hanno già affermato: non sono riuscita a staccare gli occhi dalle pagine!
Nella mia modesta opinione, non mi sento di definirlo banale o mediocre pur dando ragione a chi dice che alla fine si rimane con troppi “ma allora perchè…”
Personalmente mi ha molto incuriosita la vicenda e soprattutto ho apprezzato la varietà psicologica dei personaggi, soprattutto i pazienti della clinica. Nel complesso un buon libro, ovviamente non avendo esperienza del genere preferisco non sbilanciarmi più di tanto, ad ogni modo lo consiglierei!
bellissimo…avvincente e imprevedibile….quando pensi di aver capito chi e’…l’Uomo Nero…..ti accorgi che sei fuori strada
oggi giorno essere originali in qual cosa e veramente difficile e nella scrittura per il genere thriller dopo millennium ancora di più. io trovo molto originale la trama una lettura molto fluida con la capacita di tenerti incollato alle pagine e non e poco. ottimo
bellissimo sono a metà libro ma lo leggeri tutto d’un fiatooo…veramente coinvolgente..riesco a sentire l’odore della paura…l’angoscia di ellen
Stupendo questo libro!! l ho divorato in 2 giorni! volevo assolutamente scoprire il finale..e alla fine…Wow!!! sorprendente!! lo ricorderò questo autore! e sicuramente acquisterò il suo secondo libro!!
All’inizio pensavo fosse il classico libro con una storia banale. Mi sono ricreduta. Davvero un bel libro, con un finale a sorpresa. Un po’ triste tuttavia che mi ha lasciato un senso di angoscia addosso. Lo consiglio.