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- Titolo: Sia fatta la tua volontà
- Autore: Stefano Baldi
- Editore: Pendragon
- ISBN: 9788883427640
- Pagine: 324
- Prezzo: € 16.00
Luca Lazzarini, detto Lazzaro, è quello che oggi definiremmo uno sfigato. Ventisei anni, vergine, fisicamente non certo attraente, una vita dedicata al lavoro. Amici pochi a cui spesso mente pur di non uscire il sabato sera, per non sentirsi in dovere di divertirsi a tutti i costi, per non incappare in qualche ragazza con cui sicuramente andrebbe male, insomma per non sentirsi a disagio. Meglio stare in casa, soli, adducendo come scusa che ha del lavoro da finire, un modo indolore per sfuggire alle pressioni delle prestazioni da vita sociale. Se a questo aggiungiamo un fratello un po’ scemotto di cui vergognarsi e una madre che ancora non gli ha perdonato di essersene andato di casa il quadro è completo. Ma un giorno tutto cambia. Qualche sintomo trascurato, poi una visita dal dottore e una diagnosi da togliere il fiato: carcinoma bronchiale alveolare mucinoso.
La vita di Luca Lazzarini che fino a questo momento è stata insignificante, anonima, potrebbe spegnersi lentamente, senza eccessi. Spegnersi poco alla volta senza servire a nessuno. Invece qualcosa dentro la testa di Luca scatta e la voglia di dare il proprio amore a qualcuno, di fare del bene a qualcuno diventa così forte da renderlo coraggioso, da renderlo più spigliato, da renderlo infine l’eroe per qualcuno. Poco alla volta tutto acquista una dimensione diversa, nuova, il rapporto con la madre, col fratello, con gli amici. Con la religione. Già perché il lungo percorso Luca non lo affronterà da solo ma col sostegno di chi fin dal primo momento lo ha rassicurato “questo cammino lo facciamo insieme”, Don Edoardo, a cui proprio Luca chiederà una mano quando cercherà di compiere l’atto di coraggio più importante della sua vita, ridare la speranza a chi sembra non averne più. Un libro commovente e intenso, triste ma pieno di speranza, un libro che lascia un ricordo vivo anche dopo aver chiuso l’ultima pagina.
Recensioni della Stampa:
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Struggente come la vita che se ne va (...). Il giovane autore dopo aver terminato il suo romanzo se ne è andato per sempre, proprio come il protagonista del suo libro. Troverà in una prostituta l' occasione per sentirsi migliore, riuscirà ad amarla e a salvarla dal suo aguzzino. E troverà anche la fede in Dio per affrontare gli ultimi passi della sua vita, infine bella e autentica. È un romanzo che fa male, e poi fa bene. (Marco Lodoli)
05/12/2009Repubblica
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Teniamolo ancora un po’ questo libro, lì sul comodino, anche quando avremo voltato l’ultima pagina. E di sera, magari, prima di chiudere gli occhi, diamoci uno sguardo. Sì, basta uno sguardo alla copertina. Si fa così con i regali. Perché questo romanzo è un regalo, di quelli preziosi. Un dono che l’autore, Stefano Baldi, ci ha lasciato prima di andarsene. (Gianpaolo Sarti)
24/12/2009Avvenire


