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- Titolo: Un anno fa domani
- Autore: Sebastiano Mondadori
- Editore: Instar libri
- ISBN: 9788846101013
- Pagine: 264
- Prezzo: € 14,50
Sebastiano Mondadori fa davvero centro con il suo nuovo romanzo, pubblicato alla fine del 2009 e adesso fra i finalisti del Premio Strega 2010. Vittorio Congedo, il protagonista, non è un uomo qualunque. È una persona strana, a partire dal nome, un medico affermato, esponente di una borghesia viziata e annoiata, ma soprattutto è un uomo contorto come contorta è la sua vita. Un uomo che non riusciamo mai completamente a mettere a fuoco come difficilmente riusciamo a inquadrare la sua vicenda tragicomica, appannata, sbiadita, alla perenne ricerca di un equilibrio, impossibile da trovare a causa della condizione di costante stordimento alcolico. Un incipit, forte, ci catapulta in un ospedale dove un uomo deve riconoscere il cadavere della moglie appena deceduta in un incidente stradale. Difficile star dietro alla narrazione volutamente non lineare, ma estremamente realistica con cui Sebastiano Mondadori ci porta per mano dietro a questo uomo, un marito dilaniato fra un amore distruttivo per la moglie e un senso di claustrofobia e di totale assopimento dato dall’abuso di farmaci e alcool.
Un libro grottesco, a tratti buffo, imperfetto quando segue nelle sue peripezie il protagonista, in un continuo mescolamento di piani, fra il presente e il passato prossimo, fra la vita con la prima moglie Teresa e la vita con la seconda moglie, Carola, una ragazza vent’anni più giovane, sua paziente, messa incinta la sera prima del funerale di Teresa. Vedovo e con un cospicuo conto ereditato dalla defunta moglie, Vittorio Congedo ci accompagna alla scoperta di alcuni dei suoi famigliari, complice il matrimonio di una cugina, una galleria di personaggi bizzarra e molto divertente. Il tutto mentre sullo sfondo la finale dei mondiali di Berlino 2006 urge per andare in scena, lo spettacolo di una vita che a ventiquattro anni di distanza riporta Vittorio in una dimensione casalinga e naturale, prima che la realtà torni prepotentemente a chiudere il suo conto.
Un libro da leggere tutto d’un fiato, per ritrovare in alcune manie del protagonista (sesso, alcool e calcio) le caratteristiche di un’intera generazione, che fatica a fare i conti con la propria vita e ritrova la serenità nell’esultanza fraterna per una vittoria ai mondiali.



grazie delle belle parole,
sebastiano mondadori