Dal 13 al 17 maggio la XXIII Edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino
È partito il conto alla rovescia per la XXIII Edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, che anche quest’anno animerà il Lingotto per cinque giorni (dal 13 al 17 maggio 2010) in cui il Libro sarà l’assoluto protagonista in mille declinazioni diverse. Il paese ospite quest’anno sarà l’India, terra che ci riporta alla memoria ambientazioni fantastiche di romanzi e resoconti di viaggio. L’India è il luogo dove hanno trovato vita i racconti del Libro della Giungla, un luogo lontano e misterioso.
La memoria è il tema portante di questa edizione, la XXIII, una memoria che saprà svelare le sue infinite rappresentazioni attraverso gli incontri con l’autore, le mostre e la passione per la lettura che coinvolgerà i visitatori a cui saranno offerti una miriade di contenuti, davvero per ogni gusto. A partire dai ragazzi e giovani a cui ancora una volta è dedicato il Bookstock Village, un interno padiglione (il 5) in cui il mondo della lettura e della letteratura dall’età prescolare all’università sarà sviscerata in mille modi diversi.
Il programma del Bookstock Village dedicato ai ragazzi sopra i 14 anni è stato pensato da Boosta, al secolo Davide Dileo, membro dei Subsonica, artista eclettico e molto amato dai giovani. Il piano degli incontri prevede ospiti amati dal grande pubblico e anche dai ragazzi, scrittori e volti televisivi che accompagneranno i ragazzi in molti percorsi alla scoperta delle mille declinazioni del tema della memoria.
E ad allietare i visitatori del Salone internazionale del Libro di Torino, soprattutto i ragazzi e i giovani anche tre librerie e cinque mostre all’interno dello spazio Bookstok Village.
Intanto il 29 aprile è uscito il programma ufficiale della manifestazione, 46 pagine di eventi a tutte le ore con molti eventi in contemporanea suddivisi nei diversi padiglioni interessati dal Salone, dove saranno presentati anche molte novità del panorama editoriale italiano ed estero.
Spazio ai casi letterari dell’anno, come Lars Kepler, lo pseudonimo sotto cui si nasconde la coppia svedese Alexander Andhoril e Alexandra Coelho Andhoril protagonisti di una cena letteraria, ma anche a molti volti noti e vip e ad ospiti che arrivano in Italia suscitando un grande interesse, come Amèlie Nothomb.

