Abbiamo incontrato Salvatore Lombardo, vice presidente dell’associazione Librai di Milano e responsabile della libreria “Lirus”, storico locale nel centro di Milano, a due passi dalla Stazione Centrale, dove ogni giorno si assiste a un via vai di pendolari, impiegati e studenti. Con lui abbiamo parlato dei gusti letterari dei milanesi, dei consigli di lettura, dei luoghi comuni che coinvolgono il mondo della lettura.
Il primo per esempio, è il “luogo comune” che vede le donne accanite lettrici nel confronto con gli uomini. Dal punto di vista della narrativa, ci ha spiegato Lombardo, «sicuramente le donne leggono di più degli uomini», mentre se passiamo a saggistica o manualistica il discorso cambia «allora il pubblico maschile tende ad aumentare». D’altronde, anche le statistiche sulla nostra fanpage di Facebook parlano chiaro: le donne iscritte sono in netta maggioranza!
E per quanta riguarda il pubblico delle piccole librerie indipendenti, sempre in corsa per tenere testa ai grandi multi center, soprattutto di questa a pochi passi da un luogo nevralgico per i trasporti milanesi come la stazione Centrale, c’è un minimo comune denominatore: l’essere eterogeneo.
«Qui passano studenti, impiegati, per questo vendiamo anche molta manualistica aziendale» ha spiegato Lombardo e una particolarità sono gli avventori della pausa pranzo, persone che magari già conoscono la libreria per motivi di lavoro e nei momenti liberi ci tornano per scegliere qualche lettura più personale. Un pubblico fedele che torna, ma anche un pubblico sempre nuovo proprio perché fatto anche di molti viaggiatori che magari sono in città per poco tempo e appena usciti dalla Centrale si imbattono in questa accogliente libreria,conosciuta anche come libreria esoterica, con un’ampia sezione dedicata alle religioni e ai pensieri mistici.
Durante i primi mesi del 2010 anche qui, lontano dalle logiche di mercato («spesso noi consigliamo dei libri particolari che in negozio vengono venduti molto assolutamente senza nessuna spinta da parte degli editori») le vendita hanno seguito il filo conduttore nazionale, con Carofiglio sempre fra i preferiti, ma altri titoli sono andati alla grande, proprio i titoli che il signor Lombardo ci ha consigliato.
Il consiglio del libraio Salvatore Lombardo
“Sia fatta la tua volontà” di Stefano Baldi (Pendragon, ISBN – 9788883427640)
«Lo scrittore poco dopo la pubblicazione è mancato per una grave malattia e di può dire che il protagonista del libro rappresenta un po’ quella che è la storia dell’autore (…) Un libro che parla dell’entusiasmo per la vita»
“Lettera di una sconosciuta” di Stefan Zweig (Adelphi, ISBN – 9788845924460)
«È una storia molto femminile, che consiglio alle donne. È un testo in cui si parla dell’esatto contrario dello stalking un fenomeno di cui si parla moltissimo, qui visto in chiave totalmente opposta. Una donna che dedica tutta se stessa ad un uomo che non la considera»
“Il vangelo secondo Pilato” di Eric Emmanuel Shmitt (San Paolo Edizioni, ISBN – 9788821566691)
«Un libro dove il rapporto fra pilato e Gesù Cristo non è giocato sui valori religiosi ma molto più come un rapporto fra due uomini. E’ senza dubbio un libro estremamente interessante»
“L’arte di ascoltare i battiti del cuore” di Jan Philipp Sendker (Neri Pozza,9788854503564)
«Un libro estremamente delicato, che si svolge in Birmania, la ricerca da parte di una giovane donna delle tracce del padre che è improvvisamente sparito»



le interviste sono molto carine! ovviamente poi dipende molto dal personaggio… questa in particolare mi piace molto!
Convincente….. sentire commenti in diretta!!!!
La video intervista la trovo decisamente interessante e questa mi è piaciuta perchè ha aiutato a capire bene di che cosa trattano i libri proposti. Bella iniziativa
interessante!
E’ stato molto interessante il video, e mi hanno incuriosito due libri in particolare: "Lettera di una sconosciuta e L’arte di ascoltare i battiti del cuore". Grazie!!!! mi piace proprio questo gruppo!!!!! ciaoooo
grazie per le "dritte" che fornite, che speriamo possano invogliare anche il più svogliato lettorel
domani lo compro voglio vedere anche il film……..
proporrei una costante proposta di interviste come queste….semplici, chiare, esaustive. La durata dell’intervista e’ ben calcolata non annoia ed invoglia agli acquisti. Grazie!
Ho letto il libro di Stefano Baldi: assolutamente FANTASTICO. Si ride, si piage, si esce trasformati. Dovrebbero renderlo obbligatorio nelle scuole, per spiegare a tutti che cos’è la vita.
Quindi il libro di Baldi non è troppo drammatico o malinconico?