Recensioni e commenti sui migliori libri

Roberto Saviano al Salone

Roberto Saviano al Salone del Libro (foto di Giulio Sciarappa)

L’attesa è di quelle snervanti, sia per la stampa sia per il pubblico. L’arrivo di Roberto Saviano al Lingotto, annunciato solo pochi giorni fa, è di quelli che non passano certo inosservati. Ad accoglierlo l’affetto dei suoi lettori, che fin dalla mattina si son messi in coda pur di accaparrarsi un biglietto per non perdersi l’evento clou del Salone. Alcuni, i più fortunati, sono riusciti a vederlo e a testimoniargli il loro affetto tra gli stand dell’esposizione. Saviano li ha visitati nel pomeriggio, prima dell’incontro che lo ha visto tra i protagonisti.

Incontro al quale in molti sono rimasti fuori, stampa compresa. Diversi i giornalisti accreditati che non hanno potuto entrare nella Sala dei 500. Se c’è una pecca in questo Salone è senza dubbio la gestione degli eventi di grande richiamo. Ieri Travaglio, oggi Saviano, nomi che hanno attirato il grande pubblico, con il risultato di lasciare molti visitatori del Salone (che hanno comunque fatto grandi code per prenotare un biglietto) a bocca asciutta.

L’appuntamento certo ha lasciato il segno, soprattutto in seguito alla polemica suscitata qualche giorno fa dalle dichiarazioni di Emilio Fede, anche se Saviano è ospite oggi non per parlare di camorra, ma per la presentazione dell’antologia “Sei fuori posto”, un libro in cui sono raccolti i racconti  di sei scrittori italiani. Gli autori sono Carlo Lucarelli, Valeria Parrella, Pietro Colaprico, Simona Vinci, il collettivo Wu Ming (che ovviamente non è in sala!) e Roberto Saviano.

“È la prima volta che sono in un libro con altri colleghi – esordisce il giovane autore di Gomorra – cinque persone di solito mi proteggono e qui sono con altri cinque autori. Mi piaceva l’idea di potermi trovare insieme ad altri scrittori che non solo fanno parte della stessa scuderia, ma che mi sono stati anche umanamente vicini, in un clima difficile come quello italiano dove spesso sono tutti contro tutti. La possibilità di stare tutti insieme nello stesso libro mi ha fatto molto piacere. Quando il mio racconto uscì per il Corriere della Sera avevo sentito il bisogno di raccontare la ferita di un evento di cui ero venuto a conoscenza. Ho scelto di raccontare la guerra in Afghanistan, consapevole che per il 90% le truppe che si arruolano sono formate da soldati del sud. Ho cercato di indagare la differenza fra il fronte della criminalità e quello della vera guerra, due diversi risvolti di una stessa medaglia. Mi sono ispirato come faccio sempre ad una storia reale, un giovane che voleva guadagnare i soldi per mettere su casa e sposarsi, e che ha avuto come unica via d’uscita l’arruolamento. Nel sud ci sono le caserme perciò è più facile per un ragazzo senza occupazione scegliere la carriera militare”.

In chiusura un accorato appello al pubblico presente in sala “Il lettore è importante e pericoloso, perché mette in circolo le idee. I libri sono l’eternità, può sembrare un’idea museale, ma non è così. Mi accusano di essere un rompiscatole ma mi ci ritrovo in questa definzione e sono contento di essere in questo ruolo, perché voglio raccontare quello che sta accadendo, e voglio continuare a farlo, perchè questo sia un pungolo per il potere, di qualunque genere esso sia”.

Scopri tutti i migliori libri
Ricevi via mail (niente spam!) gli aggiornamenti sui più bei libri in uscita

Condividilo:
  • Facebook
  • email
  • Twitter
Votazione: 1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti, media: 5,00 di 5)
Loading ... Loading ...

2 Risposte a “Roberto Saviano al Salone”

  1. Erminia Cim scrive:

    Saviano è Saviano! quanto mi piace questo ragazzo con le idee così chiare e così bravo ad esprimerle con grande semplicità, chiunque può comprendere il suo pensiero, e non è cosa da poco….

  2. [...] vuoi essere libero di scegliere, Se non temi la forza delle parole”, dice Roberto Saviano, “Se per te il fruscio di una pagina è più musicale di un mouse, Se per te una poesia può [...]

Lascia un commento

© Tutti i diritti riservati - Fair Media Shuttle Srl - P.Iva 05136530960 - Privacy