Accabadora di Michela Murgia: L’Eutanasia in Sardegna

Introduzione

Per gli amanti della lettura in cerca di opere che mescolino storia, cultura e riflessione profonda, “Accabadora”, libro di Michela Murgia è un’opzione intrigante da esplorare. Questo libro, pubblicato il 20 maggio 2014, offre un’affascinante immersione nella cultura sarda e nella vita di una donna destinata a interpretare un ruolo unico. In questo articolo, esamineremo questo toccante romanzo e scopriremo perché è così amato tra i lettori appassionati. Con questo libro Murgia ha vinto i premi CampielloDessì e SuperMondello.

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La Trama di Accabadora di Michela Murgia

Il romanzo è ambientato in Sardegna, un’isola affascinante e ricca di tradizioni. La storia è centrata su una giovane ragazza di nome Maria, che viene adottata da una donna chiamata Bonaria Urrai, nota come “l’Accabadora”. In Sardegna, l‘Accabadora è una figura leggendaria, storicamente non comprovata, incaricata di assistere i malati terminali e porre fine alle loro sofferenze. La storia segue Maria mentre cresce nell’ombra di questa figura misteriosa e affronta le complesse domande sulla vita, la morte e la moralità.

La Profondità dei Personaggi

Michela Murgia dà vita ai personaggi in modo magistrale, permettendo ai lettori di connettersi profondamente con le loro sfide e i loro conflitti interiori. Maria, in particolare, è un personaggio che attraversa un profondo percorso di crescita e scoperta di sé. La sua relazione con l’Accabadora Bonaria è al centro del romanzo e rappresenta il cuore della storia.

L’Eutanasia in Sardegna

“Accabadora” offre una straordinaria esplorazione della cultura sarda, inclusi i suoi riti e le sue credenze. La storia getta una luce unica sulla Sardegna del passato e sulle tradizioni che hanno plasmato le vite delle persone. Questo aspetto del romanzo affascina i lettori interessati a scoprire culture diverse attraverso la lettura.

Riflessioni Universali

Sebbene la storia sia profondamente radicata nella cultura sarda, affronta domande e temi universali. Il romanzo solleva interrogativi sulla vita, la morte, la moralità e la fede. Gli appassionati di lettura che cercano romanzi con sfumature filosofiche troveranno molto su cui riflettere in “Accabadora”.

Curiosità su Michela Murgia

Murgia è stata una scrittrice poliedrica il cui talento non si limita solo alla narrativa. Oltre ad una famosa autrice, è anche stata attivista e saggista. La sua passione per i temi sociali l’ha portata a scrivere articoli e saggi su questioni come l’immigrazione, i diritti delle donne e la giustizia sociale. Michela Murgia è stata una voce autorevole che utilizza la sua scrittura per esplorare e affrontare importanti questioni contemporanee. La sua capacità di unire la narrativa emotiva alla riflessione sociale è un aspetto distintivo del suo lavoro che attrae i lettori e gli appassionati di letteratura impegnata.

Michela Murgia – Wikipedia

Nel periodo tra il 2014 e il 2016, ha affrontato una battaglia contro un tumore renale, e negli ultimi venti mesi della sua vita, ha dovuto combattere nuovamente contro questa malattia.

Il 15 luglio 2023, a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute, ha preso la decisione di sposare in articulo mortis l’attore e regista Lorenzo Terenzi. Questo atto non solo è stato un atto d’amore, ma anche una denuncia delle lacune legislative italiane in merito alle coppie non sposate. Nonostante non sia stata madre biologica, ha esteso il suo amore adottando diversi figli, che affettuosamente chiamava “figli d’anima” (termine sardo “fillus de anima”), un’espressione che aveva introdotto nelle sue opere letterarie.

Conclusioni

“Accabadora” di Michela Murgia è un romanzo che cattura il cuore dei lettori con la sua narrazione coinvolgente, i personaggi ben sviluppati e la profonda esplorazione della cultura sarda. Per chi cerca una storia che affondi nell’anima e spinga alla riflessione, questo libro offre una lettura straordinaria. Aggiungilo alla tua lista di letture se desideri esplorare un mondo ricco di tradizioni e sfide esistenziali attraverso gli occhi di personaggi indimenticabili.

Se siete curiosi sulla figura dell’Accabadora, vi consigliamo anche:

“L’agabbadora, La morte invocata.” di G. Murineddu, edizioni Chronos
“L’ultima agabbadora.” Di S. Depperu, edizioni il Filo-Terre-Nuove voci