5 libri di Agatha Christie da leggere assolutamente!


Agatha Christie, soprannominata “la regina del mistero”, ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo della letteratura poliziesca con la sua vasta produzione di opere.

Autrice di 66 romanzi gialli e 14 raccolte di racconti, i suoi lavori continuano a catturare l’immaginazione di lettori in tutto il mondo, molti dei quali sono stati trasformati in film e serie televisive.

La più recente trasposizione cinematografica è “A Haunting in Venice“, diretta da Kenneth Branagh, che attesta la persistente popolarità delle sue storie.

Nata in una famiglia della classe media benestante nel sud-ovest dell’Inghilterra, Christie ha mostrato un talento precoce per la scrittura, imparando a leggere da sola all’età di cinque anni.

La sua prima guerra mondiale fu un periodo di formazione cruciale, durante il quale iniziò a esplorare seriamente la scrittura di romanzi polizieschi. Il suo debutto, “The Mysterious Affair at Styles” (1920), introdusse al mondo il celebre ispettore Hercule Poirot, che divenne protagonista di metà dei suoi romanzi, oltre a numerosi racconti e opere teatrali.

Verso la fine della sua vita, Christie rifletté sulle sue opere preferite, ammettendo che la sua lista dei dieci migliori romanzi cambiava nel tempo, influenzata dalle riletture e dalle circostanze. La sua selezione personale offre uno spaccato unico nella mente dell’autrice e serve come guida eccellente per i nuovi lettori che desiderano esplorare il suo vasto catalogo.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i migliori libri di Agatha Christie da leggere assolutamente!

Nella vasta biblioteca di opere create da Agatha Christie, la “regina del mistero”, alcuni titoli brillano con luce propria, rappresentando la quintessenza del giallo classico. Tra questi, sei romanzi si distinguono per la loro ingegnosità narrativa, la profondità dei personaggi e la maestria nel costruire trame avvincenti che tengono il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

L’assassinio di Roger Ackroyd (1926)

Questo romanzo segna un momento decisivo nella letteratura gialla per l’uso rivoluzionario del narratore e del colpo di scena finale. La storia si svolge nella tranquilla cittadina inglese di King’s Abbot, dove Hercule Poirot, ritiratosi dalla sua carriera di detective, si trova coinvolto in un intricato mistero di omicidio.

Il ricco industriale Roger Ackroyd viene trovato morto nella sua abitazione, e una serie di indizi e depistaggi conduce Poirot attraverso un labirinto di segreti e menzogne. Il romanzo è celebre per il suo sorprendente finale, che ha scatenato dibattiti tra gli appassionati di gialli e ha consolidato la reputazione di Christie come maestra indiscussa del “colpo di scena”.

Assassinio sull’Orient Express (1934)

Ambientato sul lussuoso treno Orient Express, bloccato da una tempesta di neve nei Balcani, questo romanzo vede Poirot affrontare uno dei casi più complessi della sua carriera. Il magnate americano Ratchett viene trovato assassinato nel suo scompartimento, e tutti i passeggeri del treno sono potenziali sospettati.

Con una trama magistralmente intrecciata e una soluzione audace, Christie gioca con l’idea di giustizia e vendetta, esplorando le sfumature morali delle azioni umane. “Assassinio sull’Orient Express” non è solo un’indagine poliziesca ma anche un’acuta osservazione della condizione umana, rendendolo uno dei romanzi più iconici e duraturi di Christie.

Dieci piccoli indiani (1939)

Quest’opera è considerata uno dei capolavori di Christie e del genere misterioso in generale. Dieci estranei vengono invitati su un’isola remota da un ospite misterioso e, uno dopo l’altro, iniziano a morire in circostanze che riflettono le strofe di una filastrocca.

La tensione cresce con ogni morte, mentre i sopravvissuti cercano di identificare l’assassino tra di loro prima che sia troppo tardi. La struttura narrativa innovativa e l’atmosfera oppressiva rendono “E poi non ce ne furono più” un esercizio brillante di suspense e ingegno narrativo, capace di sfidare e soddisfare il lettore fino all’inaspettato epilogo.

“Il Natale di Poirot” (Hercule Poirot’s Christmas)

Questo romanzo, pubblicato nel 1938, è un classico giallo natalizio che segue il detective Hercule Poirot nel risolvere un brutale omicidio durante la Vigilia di Natale. La ricca famiglia Lee si riunisce nella casa patriarcale, ma la serata prende una svolta mortale quando il capofamiglia, Simeon Lee, viene trovato assassinato. Con una stanza chiusa dall’interno e una lista di sospetti che comprende tutti i membri della complicata famiglia Lee, Poirot deve dipanare una rete di segreti e rancori per scoprire l’assassino.

“Un delitto avrà luogo” (A Murder is Announced)

Pubblicato nel 1950, questo romanzo è un altro eccellente esempio della maestria di Christie nel costruire trame complesse e personaggi memorabili. La storia si svolge in un tranquillo villaggio inglese, dove viene annunciato in un giornale locale che un omicidio avverrà in una data casa, a un’ora precisa.

Gli abitanti del villaggio, in parte increduli e in parte curiosi, si radunano nella casa indicata solo per assistere a un vero omicidio. Miss Marple, la sagace investigatrice dilettante, entra in scena per risolvere l’enigma. Questo romanzo è notevole per il modo in cui Christie gioca con le aspettative del lettore e costruisce un mistero pieno di colpi di scena.

Silvia

Copywriter e web content editor dal 2016. Mi occupo della gestione e realizzazione di contenuti per il web, blog e magazine cartacei. Scrivo principalmente di marketing, comunicazione aziendale, economia e finanza. Laureanda in Strategie della comunicazione pubblica e politica, ho una passione per i libri gialli, i manga e naturalmente per la scrittura!

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